Ecco cosa succede quando si scrive il proprio pensiero pensando di essere tra amici, in maniera schietta e confidenziale, e poi si resta esclusi dal forum per vari problemi.
E' evidente che non mi sono spiegato... e sono stato frainteso...
Sabot, non era certo mia intenzione offendere, ne attaccare te. Mi scuso quindi se quel che ho scritto ti è parso "brutale".
Quel che volevo affermare è quanto ribadito da Luchillo. E cioè che Conte, come spesso gli capita, nella sua distorta visione del mondo del ballo come di un posto da "volemose bbene sempre e comunque" (che a lui conviene economicamente, visto il suo ruolo) dimentica che nessuno deve fare nulla.
Che se una canzone non mi piace non sono obbligato a ballarla, ed è mio diritto, in quanto "spettatore pagante", se ne ho voglia, esprimere il mio poco o tanto apprezzamento per quel che mi viene proposto in una serata, pubblicamente e apertamente, se voglio.
Ma il discorso su quel che penso di EC è lungo, troppo, e quindi lo lascio cadere.
Premesso questo, vorrei aggiungere alcune cose...
1) La mia intenzione era di postare il link come spunto di riflessione e discussione non di indicarlo come 'tavole della legge'.
Lo capisco, e volevo appunto discuterne con te, come ho scritto, in modo amichevole. Se mi hai frainteso la colpa è mia, e me ne scuso.
2) Gli spunti proposti erano del tutto generali (magari dettati da commenti che ho sentito più volte), non stavo parlando di me
Anche le mie risposte. Non stavo parlando ne di te, ne di me. Quanto di un ipotetica "ballerina in difficoltà", e di un ipotetico "ballerino che appare tirarsela, mentre invece vuole solo divertirsi". Secondo me, non è giusto che il ballerino venga etichettato in quel modo, perché la scelta della ballerina fa parte di quella serie di cose che restano diritto di chi invita. La risposta, invece, positiva o negativa che sia, rimane appannaggio di chi viene invitato. Così come io penso non ci si debba offendere per un rifiuto ad un invito (motivato o meno che sia, a volte meglio non motivato), non ci si deve sentire "merdacce" se non si viene invitate!
Tutto qui.
3) Neanch'io sono così politically correct: se mi gira male preferisco dire di no a chi mi invita a ballare
Ecco, questo è quanto!

il succo del discorso era che bisogna tenere bene a mente che lo scopo del ballo è il divertimento e non il mettersi in mostra. Cmq io parlavo di etica non di etichetta...
Ma certo, ed appunto per questo ognuno è libero di invitare chi vuole.
Eppoi, scusami, ma se parlavi di "etica" e non di "etichetta".... beh, allora sei OT.

Spero di aver chiarito meglio il mio pensiero.
Siamo di nuovo amici?